Già che avevo una Hardy installata sul disco fisso esterno, ho deciso di installare il famoso Mac4Lin, che altro non è che una collezione di temi per Metacity, splashscreen, sfondi, cursori, icone, ecc per ricreare l’aspetto di Mac OS X. Io non amo le scopiazzature di OSX e Vista, preferisco un aspetto più personale, ma devo dire che questo progetto è davvero fatto bene, ecco come appare il mio desktop.

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Mese: Aprile 2008
eri ho ritirato l’hard disk esterno LaCie “Design by Neil Poulton” (molto fashion, come amano dire fin troppe persone) fa 500 Gb e ho pensato di fare una partizione da 10 giga solo per testare le varie distribuzioni che mi capitano tra le mani.

Il problema era GRUB, perché, se lo avessi installato nella suddetta partizione, avrei potuto fare il boot solo con il disco collegato e acceso, cosa che non accadrà spesso, infatti sono in attesa del Linksys NSLU2 che ho comprato su eBay (dall’America a 70 dollari compresa spedizione, un vero affare). L’NSLU2 è davvero un bel giocattolo con Linux dentro, quindi vi lascio immaginare quanti usi può avere, per farvi un’idea c’è questo interessantissimo sito.
Tornando all’argomento di questo post, ecco come fare ad usare il GRUB che abbiamo già installato nel nostro computer per bootare una distro installata sul disco fisso esterno.
Probabilmente non c’è nessunissimo bisogno di dirlo, ma poco fa è stata finalmente rilasciata Ubuntu 8.04 Hardy Heron.

In un certo senso mi dispiace, perché gli aggiornamenti non saranno più così frequenti, dato che è una stable. Non vedo l’ora di buttarmi su Intrepid Ibex!
Già da qualche giorno stavo pensando a chi desidera smanettare con la Fonera ma non è abituato alla shell, vuoi perché usa Windows, vuoi perché non gli/le piace.
In questa micro-guida spiegherò l’uso dei comandi di base da utilizzare nella Fonera, validi comunque in qualsiasi altra macchina *nix.
L’interfaccia web della Fonera è parecchio limitante, vero? E tutto sommato mancano anche alcune funzioni importanti (attivare la modalità b-only, prendere internet da una rete wireless esistente…). A tutto questo c’è un rimedio, si chiama FreeWLAN Addons.
Una parte della pagina di riepilogo di FreeWLAN Addons
L’installazione di questi fantastici Addon (di cui ho fatto la traduzione in italiano, una faticaccia ma mi sembra il minimo per ricambiare gli sviluppatori) è anche mostruosamente semplice: nell’interfaccia originale della Fonera, bisogna cambiare il nome della rete pubblica in FON_ADDON, assegnarle IP statico, mettere 88.198.165.155 (sì, è Kolofonium) come server DNS e riavviare. Facile, eh?
Ho anche fatto una mini-patch per vedere nella pagina di riepilogo anche l’IP esterno, quello che si ha su Internet.
Per la precisione i metri sono 1356, davvero niente male, ho decisamente spazzato via il mio precedente record. Questa volta l’attrezzatura è decisamente migliore, anche se non eccelsa. Prima di cominciare la descrizione dettagliata, ecco uno screenshot preso da Google Earth.
Con la Fontenna sul tetto, a casa non ho dovuto spostare niente, ho solo preparato la borsa del portatile inserendo alcune cosucce:
- Portatile (giuro!)
- Fonera con DD-WRT
- Cavo USB – Jack 2,5 mm per la corrente
- Cavo ethernet (unito al cavo USB)
- Fontenna
Oggi mio fratello ha rispolverato questo vecchio gioco, quindi prima di fargli riavviare il PC per andare su Windows ho voluto provare ad installarlo su Wine: vittoria!
Davvero bella questa immagine!
Il tutto è stato di una difficoltà sconcertante: inserito il DVD, click su Installa.exe, installato il gioco, cliccato su gioca. Funziona alla perfezione. Wow.
Come giustamente suggerito da Fabioamd87, ho controllato nell’AppDB di Wine: compatibilità Gold, come previsto.
Urturino, invece, fa notare che bisogna disattivare Compiz prima di avviare il gioco.
Avete visto l’avanzatissima immagine nella sidebar che da un paio di mesi mostra lo stato della mia Fonera? No?! Vabbè, la posto anche qui sotto, per i pigri come me.

Ebbene, è ora online un servizio sul mio sito, Tuttoeniente, che vi permette di crearne una in maniera del tutto automatizzata, l’unico requisito è avere la porta SSH aperta. Per utilizzare il servizio, basta utilizzare la procedura guidata che trovate nell’apposita sezione del sito. Se qualche punto non è chiaro basta chiedere, così da rendere la spiegazione più chiara per tutti.
Sabato mi è venuta un’idea davvero malsana: usare la Fonera (con la sua antennina oppure con la Fontenna) come scheda WiFi.
Dite: “Ooohhh” 😀
Sì, lo so, è perfettamente inutile per collegarsi alla propria rete da casa o nei dintorni, infatti lo userò solo per fare dei test di portata, un po’ come avevo fatto tempo fa (vedi seconda parte del post).
il grosso scoglio era l’alimentazione: la Fonera ha bisogno di corrente (sul serio, non sto scherzando!), precisamente a 5V. Idea! Le porte USB forniscono proprio 5V, quindi… E infatti ho preso un vecchio cavo USB per ricaricare il mouse che aveva lo spinotto adatto per la Fonera, se non che il suddetto era stato prontamente disintegrato da mio fratello: si erano rotti i fili nella guaina. Nessun problema: qualche minuto con spelafili e saldatore e tutto era funzionante.
Forse qualcuno di voi l’ha già notato, il blog si è spostato su un nuovo spazio: sul mio VPS!

Per adesso condivide il server con il sito che abbiamo creato io e un mio amico: Tuttoeniente. Non fate caso alla sezione download, è windows-only per via del target del sito.
Se qualcuno avesse bisogno di uno spazio, di un seeder per il suo torrent (legale, non mi metto certo a seedare film & co…) o altro basta chiedere. Ad esempio, adesso sto scaricando Clambuntu di Lazza, pronto per essere seedato (limito a 80 kb/s, perché il server ha al massimo 200 kb/s di upload…).
In effetti 200 kb/s sono pochetti, ma questo piano costa già 6,90 dollari al mese, non mi è possibile con il budget attuale passare al piano superiore (8,90 dollari al mese) per avere 300 kb/s o, meglio ancora, quello da 400 kb/s e 10,90 dollari al mese.
Mi finanzio solo con la pubblicità , quindi se volete sostenermi utilizzate il servizio di image hosting di Tuttoeniente, chissà che magari qualcuno che vede le vostre immagini non sia interessato e clicchi sulla pubblicità .




