Reset del Ford SYNC per risolvere problemi di connessione Bluetooth

Da circa un anno possiedo una Ford Fiesta del 2014, equipaggiata con il sistema Ford SYNC, che gestisce la parte Bluetooth/USB/AUX dell’autoradio. Complessivamente è un buon sistema (i comandi vocali sarebbero migliorabili), ma ho riscontrato per due volte ad intervalli di circa sei mesi dei problemi di connettività Bluetooth.

I sintomi sono sempre quelli: per qualche giorno c’è qualche momentanea interruzione della connessione, inizialmente questa viene ripristinata automaticamente, poi comincia a richiedere un intervento manuale, ed infine – qualora si riesca a connettersi – la connessione dura qualche secondo al massimo, obbligando ad utilizzare il cavo USB. Ho riscontrato il problema per la prima volta a luglio (avevo ancora l’iPhone 6 all’epoca), e si è ripresentato a gennaio (con l’iPhone 7: sono cambiati sia telefono che versione di iOS, quindi la colpa è decisamente del SYNC).

La soluzione è stata la stessa in entrambi i casi: un riavvio forzato del sistema SYNC, che può essere effettuato rimuovendo per qualche secondo il suo fusibile dalla scatola dei fusibili.

Ecco come fare (da pagina 154 del manuale dell’auto):

  1. Svuotate completamente il portaoggetti del passeggero (non fate il mio stesso errore: leggendo il manuale ho pensato “ma sì, questo non servirà a niente!” e pochi secondi dopo mi sono trovato tutto bellamente sparso per la macchina).
  2. Sganciatelo premendo le pareti laterali verso l’esterno, permettendo ai fermi di fine corsa di liberarsi dalle loro guide.
  3. Vi troverete davanti alla scatola dei fusibili: rimuovete il numero 24 (da 10A), quello del SYNC: è il più a destra della terza fila dal basso della griglia 5×8 che occupa gran parte della scatola (vedi foto sotto).
  4. Dopo 5 secondi, ricollegatelo e accendete la radio: vi si attiverà automaticamente la funzione radio, anche se in precedenza avevate usato Bluetooth, cavo USB/chiavetta o cavo AUX: il SYNC si deve riavviare, e ci mette un paio di minuti. Di tanto in tanto potete premere il pulsante Aux, che inizialmente non farà niente, poi vi porterà (lentamente) alla sezione SYNC, che sarà ora rinata.
  5. Fine.

Configurare OS X 10.10 Yosemite per la rete wifi del Politecnico di Milano

Come l’anno scorso con Mavericks, anche quest’anno il Politecnico di Milano si fa cogliere impreparato al rilascio della nuova versione di OS X.PolimiWiFi

Anche quest’anno ho realizzato uno script che risolve il tutto. Ecco come usarlo.

  1. Scaricate l’installer del Politecnico da www.wifi.polimi.it o connettendovi alla rete aperta polimi
  2. Scaricate il mio script, estraetelo e ponetelo nella stessa cartella dove avete messo l’installer del Politecnico
  3. Eseguite lo script

Potrebbe darsi che vi verrà chiesto di accettare alcuni certificati alla prima connessione, ma poi dovrebbe andare senza problemi.

Linux visto dopo 6 mesi di Mac

Ebbene sì, sono passati quasi 6 mesi dal mio passaggio a Mac, mesi durante i quali ho usato poco o niente Linux come desktop.

Devo dire di essermi ormai abituato alla filosofia Apple, nel bene e nel male. Come se non bastasse il MacBook Pro, ho preso anche un iPhone 4, quindi anche in campo mobile ho abbracciato quello che Steve ha offerto.

Nelle ultime settimane, però, è tornata la voglia di smanettare con il pinguino.

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Rigenerare menu K in KDE4

Oggi finalmente mi sono deciso a installare Kubuntu 10.04 Lucid Lynx. Questa volta, però, ho deciso di fare un’installazione completa, invece di aggiornare come stavo facendo dalla versione 7.04 (già, sarebbe stata la settima versione che si sovrapponeva). Così facendo, però, avevo il menu K di KDE4 un po’ incasinato, perché ho mantenuto tutte le mie impostazioni avendo la partizione /home separata. Ecco come fare per rigenerarlo.

Menu KMolto semplice: tasto destro sull’icona del menu/Modifica il menu, Modifica/Ripristina menu di sistema/Sì. Fatto. :)

Nuovo schermo

Dopo l’inaspettato decesso dello schermo CRT del computer che ho in montagna (un ultrapotente P3 800 Mhz – 256 Mb di RAM), sono stato costretto a comprare uno schermo nuovo per il computer principale e a traslocare quello vecchio al supercomputer. La scelta è ricaduta sul Fujitsu-Siemens Amilo L 3220T, un 22″ widescreen dalla ragguardevole risoluzione di 1920×1080, Full HD quindi.

Il prezzo? 156 euro compresa spedizione e pagamento in contrassegno, dal sito di MediaWorld.

Sfido chiunque a fare una foto decente ad uno schermo acceso
Sfido chiunque a fare una foto decente ad uno schermo acceso

Il difetto più grosso dello schermo è l’assenza della porta DVI, ma per me non è un problema, la VGA basta e avanza. Uno schermo del genere ha suscitato in me lo spasmodico desiderio di avere uno sfondo adeguato (quella qui sopra è una foto fatta quest’estate, se qualcuno la vuole la potrà ricevere a 14 megapixel 😀 ).

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Schermo nero dopo il resume dal suspend

Ecco, lo sapevo. La mia professoressa di inglese mi ha contagiato. Mischio inglese e italiano. Pazienza, l’importante è risolvere questo fastidioso problema.

Schermo nero
Ecco cosa si vede dopo il resume

A volte capita che inspiegabilmente lo schermo del portatile resti nero dopo il risveglio dalla sospensione. A me è successo improvvisamente, prima andava tutto, forse è stato qualche aggiornamento del kernel di Intrepid Ibex.
Ho notato che il portatile funzionava perfettamente (schermo a parte), infatti potevo tranquillamente ssharmici dentro.
La soluzione al problema è semplice: spegnere e riaccendere lo schermo. Su un portatile però non c’è il bottoncino… Bisogna quindi affidarsi a DPMS (Display Power Management Signaling), che da Linux si gestisce tramite il tool vbetool.
In sintesi:

sudo vbetool dpms off
sudo vbetool dpms on

Si può automatizzare il processo mettendo uno script in /etc/pm/sleep.d

#!/bin/sh

/usr/lib/pm-utils/functions

sleep 1
case "$1" in
        thaw|resume)
                vbetool dpms off
                vbetool dpms on
                ;;
        *)
                ;;
esac

Diamogli un nome intelligente, tipo 99-dpms-off-on.sh e rendiamolo eseguibile: sudo chmod +x /etc/pm/sleep.d/99-dpms-off-on.sh

Fatto. 😀