Tutto è cambiato

Sono passati diversi mesi dal mio ultimo post, datato 12 maggio 2010. Vi ho lasciati scrivendo dal mio vecchio portatile, equipaggiato con Kubuntu. Ora riprendo i contatti dal mio nuovo portatile. Ma non sto usando Linux.

Eh, no, ho preso un MacBook Pro 15″. Perché? Volevo un portatile con una buona durata della batteria (non le 2 ore risicate del vecchio Acer), robusto (non la solita plasticaccia), ed assurdamente costoso. No, vabbè, non lo volevo costoso, anzi, però per avere tutto quello che mi serviva bisognava per forza spostarsi in casa Apple. Metallo, vetro e (poca) plastica, davvero un portatile ben fatto. Inoltre ero incuriosito da OSX, che avevo provato per qualche tempo sotto forma di Hackintosh. E devo dire che mi piace, funziona bene e c’è sempre la shell a portata di mano. Trovo solo che il file manager, Finder, sia molto migliorabile. Mancano le schede e (cosa assurda) il taglia incolla dei file. Comunque ci si adatta. L’i5 è davvero molto buono, lo scambio trasparente della scheda grafica è una gran genialata. Fastidioso invece che per esigenze estetiche (avere tutte le porte equidistanti) l USB (solo due -.-) siano molto ravvicinate, impedendo di collegare insieme cavi non magrissimi. Adoro invece il connettore MagSafe, altra gran pensata, insieme ai favolosi tasti retroilluminati e al magnifico trackpad multitouch (fino a 11 dita, peccato averne solo 10). Poi di recente ho a anche portato a 8 giga la RAM per avere un po’ di spazio di manovra usando Windows in una virtual machine, cosa che disgraziatamente mi tocca fare per l’università. Ah, sì, ho cominciato l’università, faccio Ingegneria Meccanica al Politecnico di Milano.

One more thing…

Già. Lo ammetto. Ho preso un iPhone 4. Perché? Beh, se su Windows/Linux si soffre della iTunes-centricità degli iPod sul Mac non è affatto così. Ho sempre odiato la faccenda della sincronizzazione, pensavo che la gestione manuale dei file fosse più funzionale, malgrado con AmaroK gestissi egregiamente il mio iPod Nano 3G. iTunes per Mac, contrariamente alla controparte per Windows, un vero e proprio aborto, è un ottimo programma. Veloce, intuitivo, efficace. Sono arrivato ad amare la sincronizzazione, in particolare per quanto riguarda il punto a cui ho interrotto la riproduzione dei podcast, importantissima per un podcast-dipendente come me. Security Now, FLOSS Weekly, MacBreak Weekly, The Linux Action Show, Tecnica Arcana, sono solo alcuni dei podcast che ascolto. Così ho deciso: basta portarmi a spasso 2 dispositivi, cellulare (un Nokia 5800, ottimo per il suo prezzo) e iPod. Let’s get an iPhone. Stendiamo un pietoso velo sul costo, e concentriamoci sulla sostanza: è rispetto ad un cellulare qualunque quello che un MacBook Pro è rispetto ad un portatile qualunque: è un dispositivo costruito con cura fino al più piccolo particolare, con materiali pregiati e un sistema operativo, iOS, che è proprio ben fatto. Però è limitato, e per questo esiste il Jailbreak, per me indispensabile. E non per Installous, per carità, ma per i tweak di Cydia.

Per quanto riguarda il blog sarò sincero: non so se continuerò a scriverci, e se ci scriverò probabilmente non sarà più così linux-centrico, visto che utilizzo principalmente OS X, per un uso desktop ovviamente, non toccatemi la mia Debian sul serverino domestico!

6 thoughts on “Tutto è cambiato

  1. No, non mi avete perso, sul fisso resto fedele ad Ubuntu! Linux resta una mia passione, ma forse seguirò un po’ meno gli sviluppi in questo frangente.

  2. Pingback: Lublog » Blog Archive » Linux visto dopo 6 mesi di Mac

  3. Bel blog! Complimenti! 🙂

    Volevo solamente segnalarti che la funzione per il taglia/incolla in Lion c’è! Infatti basta prima copiare e poi, quando si vuole incollare, cliccare col tasto destro, premere il tasto opzione e magicamente “Incolla” diventerà “Sposta elemento qui”! 🙂

    P.S. So che il post è di quasi 2 anni fà però meglio tardi che mai! 😛

    Ciao! 🙂

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