Configurare OS X 10.9 Mavericks per la rete wifi del Politecnico di Milano

AGGIORNAMENTO DEL 30/10/2013: L’installer del Politecnico è stato aggiornato, quindi questa procedura non è più necessaria.

Il Politecnico di Milano offre un pratico installer per OS X per configurare la rete wifi, che richiede un certificato per la connessione protetta tramite WPA2. Purtroppo, però, esso non supporta ancora OS X 10.9 Mavericks, ma ho trovato una soluzione: costringerlo ad usare la versione per Mountain Lion, e funziona PolimiWiFiL’operazione è piuttosto semplice: scaricate il mio script, rendetelo eseguibile aprendo il terminale e digitando:

chmod +x TRASCINA_QUI_IL_FILE_APPENA_SCARICATO

Il passo successivo è scaricare l’installer ufficiale, semplicemente connettendosi alla rete aperta polimi, e andando su www.wifi.polimi.it seguendo la normale procedura. Posizionate il file nella stessa cartella dello script e lanciate con un doppio click il mio script. Tutto qui, dovrete inserire come sempre la vostra password 1000 volte ma per il resto la procedura sarà automatica.

 

 

Aggiungere automaticamente i biglietti di Trenitalia al calendario

Oggi ho creato una delle mie solite cose malate per facilitarmi la vita. Riassunto della storia: ogni settimana compro i biglietti per il Frecciabianca tra Verona e Milano, per spostarmi da casa all’università (non sono pendolare, ma comunque due viaggi a settimana li faccio).

iCalTrenitalia

La prova che non devo mai aprire Photoshop

Trenitalia, stupefacentemente, inserisce in allegato alla mail di conferma dell’acquisto un file ICS, che può essere importato in iCal (pardon, Calendario). Questo però ha la fastidiosa particolarità di non essere un normale evento, ma risulta un invito. E poi ha un titolo estremamente lungo, mentre io voglio questo formato: “Treno – CARROZZA.POSTO – PENULTIMA-DEL-PNR”. Cioè tutti i dati che mi serve comunicare al controllore, a portata di Centro Notifiche su iPhone o su iPad.

Continue reading

Record multi-track Skype group call on OS X

NOTE: THIS ARTICLE HAS BEEN MOVED TO MY ENGLISH BLOG, PLEASE REFER TO THAT FOR THE LATEST UPDATES.

A friend of mine and I host a weekly podcast and, as it often happens, we speak with our guests via Skype. For a while we had everyone record his own audio, since we wanted to have a separate track for each person in order to get the best possible audio quality. But that was inconvenient, both for our guest and for us, as we had to wait everyone to send us his audio before mixing and editing the episode. Recording Skype’s group call in a conventional way wasn’t a better solution. We’d only have two separate tracks: mine and everybody else’s, This is fine if there is only one person other than me, but it’s not with more guests.
So I started to think on possible solutions, and the best one that came to my mind was to have a separate instance of Skype running for each guest (I’ll explain how to do this later on) and use Ableton Live to record each track and to manage the audio routing.

My awesome hand-drawn scheme

My awesome hand-drawn scheme

To manage the audio, we need some sort of virtual audio cables to connect Skype to Ableton Live. The best tool is SoundFlower, so head over to their site, download and install it. However, it is not ready for our purpose right out of the box: we need 2 “virtual audio cables” for each Skype instance, and Soundflower only ships with 2 of them enabled by default (and only one of which, the 2 channel one, is suited for our needs). I managed to edit Soundflower’s plist file to get more.

Continue reading

Installare Mac OS X 10.6.8 su Asus Sabertooth X58

In questa guida vi spiegherò come installare Mac OS X Snow Leopard 10.6.8 su PC con scheda madre Asus Sabertooth X58, che casualmente è proprio quella che possiedo. Perché allestire un hackintosh quando ho già 2 MacBook Pro? Perché è molto più potente come CPU e poi… per il gusto di poterlo fare!
Il mio caso personale contempla l’uso di una scheda video Nvidia, in particolare la modestissima GT220, ma dovrebbe essere tranquillamente possibile usare anche una ATI, sempre che sia supportata. Serve un processore Intel, altrimenti le cose si complicano notevolmente.

Get Avidemux to run on MacOS X Lion

Mi scuso con i lettori italiani, ma vista l’importanza (per me e non solo) di questo articolo, lo scrivo in inglese. Il succo è che la versione linkata di Avidemux funziona su Lion.

After upgrading my Mac to Lion I was very disappointed: Avidemux, my #1 video app crashed upon launch. After a little research on the web, I found a post by eagle007 in Avidemux’s forums that explained that the crash was caused by a library used by Avidemux, libiconv.2.dylib.

He managed to get an updated version of the library and replace the one in the application bundle, thus making Avidemux work again. I really want to thank him for his awesome work.

In case his link goes down, I took the liberty to upload the file to another file hosting site, here is the link: http://www.filesonic.com/file/1718744711

Nuova connessione: EOLO WiMax di NGI

 

 

Forse avevo già parlato anche qui sul blog della mia triste situazione di digital-diviso: abitando lontano dalla centrale ADSL (oltre 6 km) la velocità della connessione è sempre stata bassa, nei momenti migliori sfiorava i 2 mbps, ma da ormai oltre un anno ero bloccato a 640 kbps a causa di un ulteriore decadimento della linea.

Ormai stufo di questa situazione che non sembra poter migliorare con il tempo, ma semmai peggiorare, ho deciso di fare il grande passo: staccare il cavo e passare ad una connessione WiMax offerta da NGI, EOLO. Nella foto potete vedere la piccola antenna che mi è stata installata sul tetto, e che mi collega alla BTS delle Torricelle.

 


Continue reading

Benchmark JavaScript su dispositivi mobili

Finita ieri l’ultima tornata di esami, questa mattina mi è venuta un’idea: fare un benchmark JavaScript ai dispositivi mobili che ho in casa.

Ecco quindi che ho preso i 3 apparecchi che ho in casa (iPod Touch 2G, iPhone 4 e Samsung Galaxy S) e li ho impegnati nel test SunSpider.

Continue reading

Linux visto dopo 6 mesi di Mac

Ebbene sì, sono passati quasi 6 mesi dal mio passaggio a Mac, mesi durante i quali ho usato poco o niente Linux come desktop.

Devo dire di essermi ormai abituato alla filosofia Apple, nel bene e nel male. Come se non bastasse il MacBook Pro, ho preso anche un iPhone 4, quindi anche in campo mobile ho abbracciato quello che Steve ha offerto.

Nelle ultime settimane, però, è tornata la voglia di smanettare con il pinguino.

Continue reading

Tutto è cambiato

Sono passati diversi mesi dal mio ultimo post, datato 12 maggio 2010. Vi ho lasciati scrivendo dal mio vecchio portatile, equipaggiato con Kubuntu. Ora riprendo i contatti dal mio nuovo portatile. Ma non sto usando Linux.

Eh, no, ho preso un MacBook Pro 15″. Perché? Volevo un portatile con una buona durata della batteria (non le 2 ore risicate del vecchio Acer), robusto (non la solita plasticaccia), ed assurdamente costoso. No, vabbè, non lo volevo costoso, anzi, però per avere tutto quello che mi serviva bisognava per forza spostarsi in casa Apple. Metallo, vetro e (poca) plastica, davvero un portatile ben fatto. Inoltre ero incuriosito da OSX, che avevo provato per qualche tempo sotto forma di Hackintosh. E devo dire che mi piace, funziona bene e c’è sempre la shell a portata di mano. Trovo solo che il file manager, Finder, sia molto migliorabile. Mancano le schede e (cosa assurda) il taglia incolla dei file. Comunque ci si adatta. L’i5 è davvero molto buono, lo scambio trasparente della scheda grafica è una gran genialata. Fastidioso invece che per esigenze estetiche (avere tutte le porte equidistanti) l USB (solo due -.-) siano molto ravvicinate, impedendo di collegare insieme cavi non magrissimi. Adoro invece il connettore MagSafe, altra gran pensata, insieme ai favolosi tasti retroilluminati e al magnifico trackpad multitouch (fino a 11 dita, peccato averne solo 10). Poi di recente ho a anche portato a 8 giga la RAM per avere un po’ di spazio di manovra usando Windows in una virtual machine, cosa che disgraziatamente mi tocca fare per l’università. Ah, sì, ho cominciato l’università, faccio Ingegneria Meccanica al Politecnico di Milano.

One more thing…

Continue reading