Get Avidemux to run on MacOS X Lion
agosto 20th, 2011 - 4 commentiMi scuso con i lettori italiani, ma vista l’importanza (per me e non solo) di questo articolo, lo scrivo in inglese. Il succo è che la versione linkata di Avidemux funziona su Lion.
After upgrading my Mac to Lion I was very disappointed: Avidemux, my #1 video app crashed upon launch. After a little research on the web, I found a post by eagle007 in Avidemux’s forums that explained that the crash was caused by a library used by Avidemux, libiconv.2.dylib.
He managed to get an updated version of the library and replace the one in the application bundle, thus making Avidemux work again. I really want to thank him for his awesome work.
In case his link goes down, I took the liberty to upload the file to another file hosting site, here is the link: http://www.filesonic.com/file/1718744711
Nuova connessione: EOLO WiMax di NGI
agosto 16th, 2011 - 2 commenti
Forse avevo già parlato anche qui sul blog della mia triste situazione di digital-diviso: abitando lontano dalla centrale ADSL (oltre 6 km) la velocità della connessione è sempre stata bassa, nei momenti migliori sfiorava i 2 mbps, ma da ormai oltre un anno ero bloccato a 640 kbps a causa di un ulteriore decadimento della linea.
Ormai stufo di questa situazione che non sembra poter migliorare con il tempo, ma semmai peggiorare, ho deciso di fare il grande passo: staccare il cavo e passare ad una connessione WiMax offerta da NGI, EOLO. Nella foto potete vedere la piccola antenna che mi è stata installata sul tetto, e che mi collega alla BTS delle Torricelle.
Benchmark JavaScript su dispositivi mobili
febbraio 10th, 2011 - 2 commentiFinita ieri l’ultima tornata di esami, questa mattina mi è venuta un’idea: fare un benchmark JavaScript ai dispositivi mobili che ho in casa.
Ecco quindi che ho preso i 3 apparecchi che ho in casa (iPod Touch 2G, iPhone 4 e Samsung Galaxy S) e li ho impegnati nel test SunSpider.
Linux visto dopo 6 mesi di Mac
febbraio 3rd, 2011 - 6 commentiEbbene sì, sono passati quasi 6 mesi dal mio passaggio a Mac, mesi durante i quali ho usato poco o niente Linux come desktop.
Devo dire di essermi ormai abituato alla filosofia Apple, nel bene e nel male. Come se non bastasse il MacBook Pro, ho preso anche un iPhone 4, quindi anche in campo mobile ho abbracciato quello che Steve ha offerto.
Nelle ultime settimane, però, è tornata la voglia di smanettare con il pinguino.
Tutto è cambiato
novembre 30th, 2010 - 5 commentiSono passati diversi mesi dal mio ultimo post, datato 12 maggio 2010. Vi ho lasciati scrivendo dal mio vecchio portatile, equipaggiato con Kubuntu. Ora riprendo i contatti dal mio nuovo portatile. Ma non sto usando Linux.
Eh, no, ho preso un MacBook Pro 15″. Perché? Volevo un portatile con una buona durata della batteria (non le 2 ore risicate del vecchio Acer), robusto (non la solita plasticaccia), ed assurdamente costoso. No, vabbè, non lo volevo costoso, anzi, però per avere tutto quello che mi serviva bisognava per forza spostarsi in casa Apple. Metallo, vetro e (poca) plastica, davvero un portatile ben fatto. Inoltre ero incuriosito da OSX, che avevo provato per qualche tempo sotto forma di Hackintosh. E devo dire che mi piace, funziona bene e c’è sempre la shell a portata di mano. Trovo solo che il file manager, Finder, sia molto migliorabile. Mancano le schede e (cosa assurda) il taglia incolla dei file. Comunque ci si adatta. L’i5 è davvero molto buono, lo scambio trasparente della scheda grafica è una gran genialata. Fastidioso invece che per esigenze estetiche (avere tutte le porte equidistanti) l USB (solo due -.-) siano molto ravvicinate, impedendo di collegare insieme cavi non magrissimi. Adoro invece il connettore MagSafe, altra gran pensata, insieme ai favolosi tasti retroilluminati e al magnifico trackpad multitouch (fino a 11 dita, peccato averne solo 10). Poi di recente ho a anche portato a 8 giga la RAM per avere un po’ di spazio di manovra usando Windows in una virtual machine, cosa che disgraziatamente mi tocca fare per l’università. Ah, sì, ho cominciato l’università, faccio Ingegneria Meccanica al Politecnico di Milano.
One more thing…
Rigenerare menu K in KDE4
maggio 12th, 2010 - 0 commentiOggi finalmente mi sono deciso a installare Kubuntu 10.04 Lucid Lynx. Questa volta, però, ho deciso di fare un’installazione completa, invece di aggiornare come stavo facendo dalla versione 7.04 (già, sarebbe stata la settima versione che si sovrapponeva). Così facendo, però, avevo il menu K di KDE4 un po’ incasinato, perché ho mantenuto tutte le mie impostazioni avendo la partizione /home separata. Ecco come fare per rigenerarlo.
Molto semplice: tasto destro sull’icona del menu/Modifica il menu, Modifica/Ripristina menu di sistema/Sì. Fatto. ![]()
ext3 e i blocchi riservati
aprile 16th, 2010 - 0 commentiA volte capita, riempiendo una partizione formattata in ext3, di trovarsi con spazio teoricamente libero, ma con Linux che ci indica la partizione come piena. Generalmente quando si ha ancora il 5% di spazio libero. Questo perché per impostazione predefinita, mkfs.ext3, quando formatta la partizione, riserva il 5% dei blocchi per root.
Questa situazione è ben visibile utilizzando il comando df -h:
File system Dim. Usati Disp. Uso% Montato su /dev/sdc1 75G 71G 0 100% /media
Come potete vedere, ci sono ancora 4 Gb disponibili, ma la partizione risulta usata al 100%.
È possibile ridurre la percentuale di blocchi riservati senza formattare la partizione, ma semplicemente usando il comando tune2fs, ecco come:
sudo tune2fs -m 1 /dev/sdc1
Con questo comando riservo l’1% della partizione a root, che è molto più ragionevole del 5%, specialmente considerando che su grandi partizioni il 5% è molto, ad esempio su 1 Tb sono ben 50 giga!
df -h ci mostra la situazione dopo il comando tune2fs:
File system Dim. Usati Disp. Uso% Montato su /dev/sdc1 75G 71G 3,0G 96% /media
Di come un bug in uno script PHP possa mettere in ginocchio un sito
marzo 3rd, 2010 - 0 commentiIl sito in questione è il mio, tuttoeniente.net, che ha un sistema creato da me per visualizzare le ultime notizie in ogni pagina. Per ovvie ragioni di spazio non posso visualizzare la notizia completa, quindi la tronco a 70 caratteri.
Tagliare brutalmente porterebbe ad avere 9 volte su 10 parole a metà, quindi avevo scritto uno stupidissimo script che taglia allo spazio successivo. Eccolo:
function ultime_news($notizie = 2, $forumid = 10, $cut = 70){
$news = '';
$q_news = mysql_query("SELECT * FROM news ORDER BY id DESC LIMIT $notizie");
while($notizia = mysql_fetch_array($q_news)){
$lenght = strlen($notizia['testo']);
if($lenght > $cut){
while(substr($notizia['testo'], $cut, 1) != ' '){
$cut++;
}
$testo = substr($notizia['testo'], 0, $cut).' [...]';
}else{
$testo = substr($notizia['testo'], 0, $cut);
}
$data = strftime("%d/%m/%Y", $notizia['data']);
$news .= "<p><a href=\"/news/$notizia[id]-".encode_for_url($notizia['titolo']).
".html\"><span class=\"news-title\">$notizia[titolo]</span></a> ".
"<span class=\"news-date\">($data)</span><br />".
"<span class=\"news-text\">$testo</span></p>";
}
return $news;
}
Tutto bene, se non fosse che l’ultima notizia che ho inserito è “Si aggiungono nuove barzellette alla nostra collezione, corri a leggerle!”, 74 caratteri. A 70 caratteri siamo giusto a metà della parola “leggerle”, quindi avanziamo alla ricerca di uno spazio. Lettera, lettera, lettera, punto esclamativo. Fine. Nessuno spazio. Risultato? Loop infinito e sito KO. Peccato che quando ho inserito la notizia non ci ho fatto caso, e oggi ho dovuto smadonnare non poco prima di trovare la ragione del sito fuori uso…
La solulzione? Una banalissima limitazione dello spostamento del taglio fino alla lunghezza totale della notizia.
In pratica while(substr($notizia['testo'], $cut, 1) != ' '){ diventa while(substr($notizia['testo'], $cut, 1) != ' ' && $cut <= $lenght){
Convertire DTS in AC3 con Linux
febbraio 2nd, 2010 - 0 commentiOggi ho avuto bisogno di convertire una traccia audio DTS (6 canali, o per meglio dire 5.1) in AC3, necessità abbastanza insolita per la verità.
Cercando in rete incappavo praticamente solo in guide per Windows, ma scavando bene ho trovato la soluzione anche per Linux, con un singolo comando da lanciare tramite shell:
dcadec -o wavall mio-file.dts | aften -v 0 - mio-file.ac3
Il processo potrebbe richiedere parecchio tempo, dipende dalla CPU, ma ci porterà a convertire mio-file.dts in mio-file.ac3 senza problemi e con un bitrate di 448 kbps, ~75 kbps per canale, sufficienti per un audio di buona qualità.
Requisiti per la conversione: dcadec e aften, installabili su Ubuntu tramite i pacchetti libdca-utils e aften







