L’importanza del backup

Da un po’ di tempo sono diventato abbastanza paranoico sui backup: voglio che siano frequenti e ridondanti. Così ho impostato sia fisso che portatile per eseguire un backup giornaliero delle home sul mio NSLU tramite rsync. L’NSLU, a sua volta, esegue la mattina seguente una copia dei backup su un altro disco fisso: in totale ho 2 backup per ogni postazione: per fortuna.

backup

Questa politica semi-paranoica mi ha appena salvato il sederino: stavo ristrutturando il fisso, riorganizzando le partizioni nei dischi fissi ed era in corso lo spostamento della partizione /home, tramite Gparted sul CD live di Ubuntu Jaunty: freeze completo del PC a metà operazione. Imprecazioni. Altre imprecazioni, più pesanti. Niente da fare, i dati erano ben disintegrati, per fortuna che ho potuto copiare dall’NSLU tutti i dati fino a ieri alle 15.00, l’unica cosa mancante era un file .svg che avevo creato nel pomeriggio con Inkscape (gran programma, per altro), un invito per una festa che sto organizzando insieme alla compagnia. Per fortuna che avevo avuto l’accortezza di metterlo su Dropbox, altro gran servizio.

Per i curiosi, ecco come risulta quel file una volta renderizzato:midsummerparty

Per la cronaca, elleDj sono io 😀

Formattare l’hard disk interno della PS3

Recentemente ho sostituito l’hard disk della PS3: 40 Gb sono troppo pochi, soprattutto in previsione del fatto che ho intenzione di installarci Ubuntu. Non che abbia bisogno del terzo PC, ma è sicuramente un esperimento interessante.

PlayStation 3

L’installazione del nuovo disco fisso è semplicissima e ben documentata in rete. Quello che non è molto documentato è come riutilizzare il disco fisso originale, una volta inserito in un case USB per hard disk 2,5″ SATA. Esso non è direttamente utilizzabile, perché la tabella delle partizioni non è leggibile, ma fdisk risolve il tutto:

fdisk /dev/sdX

dove X indica il device associato al disco, nel mio caso era b sul portatile e h sul fisso. Nel prompt di fdisk digitare w e premere invio. Fatto. Ora basta creare la partizione (ext3, fat32 [necessario per l’uso come hd esterno della PS3], ntfs…) con il proprio tool preferito, ad esempio l’ottimo gparted.