Vermeulen sbaraglia tutti

È il pilota della Suzuki a vincere la bagnatissima gara di Le Mans, davanti a Melandri, unico che è riuscito a tenere il passo. A seguire Stoner, Pedroso, che fino ad oggi non era competitivo sul bagnato, Hoffman e Valentino, a cui pare siano cedute le gomme. Ancora.

Varmeulen vince a Le Mans in MotoGP

Tutto questo dopo un cambio moto in gara, quando la pioggia ha cominciato a battere sul serio. All’inizio della gara, inoltre, si erano messi in vista i francesi De Puniet, poi caduto, e Guintoli, che ha dovuto cedere il passo dopo il cambio moto.

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Stoner domina in Turchia

Casey Stoner Domina in Turchia

Non c’è stata storia, le Ducati e le Bridgestone hanno letteralmente dominato in Turchia. Uno scoppiettante Eliassi guadagna con i denti il secondo posto, forse in parte a spese di Rossi. Già. e Valentino? Valentino, decimo, è stato condizionato dalle sue Michelin assolutamente non all’altezza delle gomme giapponesi, ma ha anche influito il suo largo al primo giro. Cosa dire? Ci vediamo in Cina!

Fiat sponsor Yamaha per le stagioni 2007 e 2008

Ormai manca poco all’ufficializzazione, Fiat sarà lo sponsor della Yamaha nel campionato mondiale MotoGP per le stagioni 2007 e 2008.

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Secondo me è un’ottima notizia, la Fiat riuscirà così a farsi conoscere anche nelle parti del mondo dove i suoi modelli non sono apprezzati, pur con un notevole esborso economico, si parla infatti di una cifra sui 12 miliioni di euro a stagione, certamente non poco. Le prospettive per il gruppo torinese mi sembrano inoltre buone, con proposte molto interessanti, come ad esempio la Grande Punto, record di vendite, la Bravo, che riprende il design della Punto, e i nuovi motori a benzina 1.4 turbo da 120 e 150 cavalli, esattamente le stesse potenze con cui è disponibile il motore 1.9 Multijet a gasolio che equipaggia numerosi modelli della gamma Fiat e Alfa Romeo.

Non ci posso credere!

Valentino Rossi

Incredibile! Pedrosa butta fuori Hayden! La lotta per il mondiale sembra in discesa per Valentino, ma uno scoppiettante Toni Elias lo beffa sulla linea del traguardo, che taglia 2 millesimi di secondo prima di Rossi. Veramente da non credere. Penso che Nicky Hayden abbia veramente superato qualsiasi record di insulti e imprecazioni verso il suo compagno di squadra, che d’ora in poi verrà chiamato Danni Pedrosa.

Elias ha fatto veramente una gara memorabile, tutta di traverso, senza risparmiare le gomme, e facendo un vero e proprio spettacolo in pista.

Deludenti invece Capirossi e Melandri, che non erano proprio all’altezza del quartetto di testa, che comprendeva anche Kenny Roberts Jr. e un sorprendente Colin Edwards, raramente a questi livelli.