E invece la frattura c’è!

Alla fine la frattura c’è. Ieri, dato che mi faceva ancora male il braccio, dopo pranzo sono tornato al pronto soccorso, dove mi ha visitato un altro medico, molto più cordiale dell’ultimo. Gli ho raccontato come è avvenuta la caduta e che mi aveva già visitato il tal dottore. Appena ho detto il nome lui e l’infermiere si sono scambiati uno sguardo che non ha bisogno di spiegazioni e mi ha spedito in radiologia, e dalle lastre risulta una piccola frattura epifisale (appena sotto al polso) del radio.

Ecco la frattura!

La scansione è pessima, ma dal mio economicissimo scanner non si può pretendere di più

Ecco, ho detto tutto, tranne che mi dovrò fare almeno 20 giorni di gesso (vacanza di Natale fumate). Che sfiga.

La fortuna è cieca, ma la sfiga…

L’altro ieri, mentre perdurava ancora lo sciopero dei camionisti, mi ha mandato un messaggio un mio amico, che abita alla base della mia¹ collina, a circa un chilometro di distanza. Decido di andare a piedi, perché non volevo rimanere senza benzina (molti distributori erano senza) andando a scuola, che è ben più distante. Mi incammino e, come ogni volta, taglio i tornanti con dei bei sentierini. Arrivo all’ultimo, il cui terreno è separato da un muretto alto circa 90 centimetri sulla strada, metto il piede su di esso, non mi accorgo che è bagnato e… mi ritrovo per terra con un gran male all’avambraccio sinistro.

Croce Rossa

Mi rialzo dolorante e arrivo dal mio amico, ma dopo pochi minuti il male è ancora forte, se non più di prima. Chiedo al padre del mio amico se mi può portare a casa in macchina, per a camminare faceva più male. Arrivato a casa, dopo un rassicurante “ti si è sicuramente rotto il braccio”, parto con mia mamma alla volta del pronto soccorso, dove ho dovuto aspettare solo 2 ore (a parte gli scherzi, è andata anche bene…), in attesa che soccorressero malati gravi affetti da mal d’orecchio e simili, e finalmente tocca a me.
Con una sbrigativa visita il medico conclude che non è rotto, ma c’è stato solo un forte trauma al tendine. Una fasciatura rigida e a casa. Non sarà rotto, ma mi impedisce di fare molte cose, non ultimo andare a scuola in moto. E non posso neanche andare a sciare domenica. 🙁

Come si suol dire: la fortuna è cieca, ma la sfiga ci vede benissimo.