È ora disponibile nel FON Shop la nuova Fonera 2.0 con porta USB! Il prezzo? 49,95 + spedizione, totale circa 59 euro.
Se qualcuno avesse 60 euro che gli avanzano me ne regali pure una!
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È sicuramente utile usare la Fonera come scheda wireless, ma a volte è necessario andare oltre ed usare l’ormai leggendario scatolotto bianco per ripetere la rete desiderata per fornire accesso a tutte le nostre periferiche con wireless integrato (portatili, cellulari, palmari, console…). Grazie a DD-WRT questo è possibile con un minimo sforzo.
Il mio consiglio è di fare tutte le modifiche connettendosi via cavo alla Fonera, dato che cambiando le impostazioni relative al Wireless cadrebbe la connessione wifi.
Il primo passo è disabilitare il firewall, che è sostanzialmente inutile dato che siamo dentro alla nostra LAN: bisogna andare in Security, impostare “SPI Firewall” su Disable e cliccare su “Apply Settings”.
Per la precisione i metri sono 1356, davvero niente male, ho decisamente spazzato via il mio precedente record. Questa volta l’attrezzatura è decisamente migliore, anche se non eccelsa. Prima di cominciare la descrizione dettagliata, ecco uno screenshot preso da Google Earth.
Con la Fontenna sul tetto, a casa non ho dovuto spostare niente, ho solo preparato la borsa del portatile inserendo alcune cosucce:
Sabato mi è venuta un’idea davvero malsana: usare la Fonera (con la sua antennina oppure con la Fontenna) come scheda WiFi.
Dite: “Ooohhh”
Sì, lo so, è perfettamente inutile per collegarsi alla propria rete da casa o nei dintorni, infatti lo userò solo per fare dei test di portata, un po’ come avevo fatto tempo fa (vedi seconda parte del post).
il grosso scoglio era l’alimentazione: la Fonera ha bisogno di corrente (sul serio, non sto scherzando!), precisamente a 5V. Idea! Le porte USB forniscono proprio 5V, quindi… E infatti ho preso un vecchio cavo USB per ricaricare il mouse che aveva lo spinotto adatto per la Fonera, se non che il suddetto era stato prontamente disintegrato da mio fratello: si erano rotti i fili nella guaina. Nessun problema: qualche minuto con spelafili e saldatore e tutto era funzionante.
Anche voi vi siete imbattuti, come me, nel famigerato “wifi0: stuck beacon; resetting (bmiss count 4)” ripetuto all’infinito nell’output di dmesg? La soluzione c’è, ma non è del tutto indolore.

Il problema è dovuto ad un bug presente nei driver per il chipset Atheros dell’interfaccia wireless della Fonera, il quale si manifesta, in particolare, in presenza di altri apparati senza fili, quali altri access point oppure trasmettitori audio video. Per la cronaca, io ho entrambi questi dispositivi, quindi il famigerato errore mi ha sempre accompagnato, e nemmeno la classica soluzione di impostare la rete sul canale 11 ha risolto il problema. Questo bug è stato risolto nelle versioni più recenti di madwifi, ma nella Fonera è presente solo una vecchia versione.
Come sempre, bisogna poter accedere via SSH, ma la procedura non è difficoltosa, bisogna solo editare 2 file, allo scopo di attivare l’interfaccia wireless solo in modalità “b” che pare essere esente dal problema, ma limita a 11 Mbps la velocità massima teorica della rete. Nessun problema per la condivisione di internet (se siete i fortunati possessori di una linea più veloce, sappiate che ai vostri “ospiti” non dispiacerà affatto di doversi accontentare di soli 11 mega…), ma è molto fastidiosa nel caso usiate la Fonera per creare la vostra LAN casalinga, nella quale quasi sempre i 23 mega effettivi del wireless in modalità “g” sono pochi.
La Fontenna è l’antenna da 7 dB che ho preso con la Fonera, dato che costava appena 2 euro. Finora era appesa ad un porta CD, che non è esattamente il massimo, soprattutto perché il segnale deve sempre attraversare come minimo una parete. Ora che è sul tetto è tutta un’altra cosa, anche se non ho ancora fatto un test per vedere fin dove arriva il segnale.
“Ma la foto è storta e tagliata!” “Falla dritta tu, sporgendo la fotocamera dalla Velux!”
Ci ho messo poco meno di 2 ore, perché ho dovuto: (continua…)
Per scadente che sia, la Fonera ha sempre un’antenna esterna da 2 dB, o meglio ancora la Fontenna, quindi può essere utile utilizzarla per vedere quali/quante reti sono a portata.

È abbastanza semplice, a patto di avere la porta SSH aperta. Dopo essersi connessi via SSH basta lanciare, nell’ordine:
wlanconfig ath2 create wlandev wifi0 wlanmode sta nosbeacon
ifconfig ath2 up
iwlist ath2 scanning